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Il 2 agosto il Palazzetto dello Sport di Grosseto (via Lago di Varano 18) ospiterà una serata interamente dedicata alla cultura hip hop, organizzata dal collettivo Il Muretto del Freestyle Grosseto, una realtà nata da pochi mesi ma già determinata a diventare un punto di riferimento per la scena underground del territorio. L’evento vedrà come protagonisti Ensi e DJ Fastcut, affiancati dagli organizzatori e artisti del collettivo Dexter Red, Finz,
Nel panorama rap attuale è sempre più difficile trovare artisti che riescano a distinguersi soltanto attraverso la propria personalità. La velocità con cui la musica viene consumata porta spesso a rincorrere trend e formule già collaudate, lasciando poco spazio all’identità. Con “RAW BOY”, il nuovo EP pubblicato il 3 luglio, AB ONE prova invece a partire da un presupposto diverso: raccontare sé stesso prima ancora di costruire un personaggio. Il
Con “Ombre – Deep Shadows”, i tre artisti firmano una traccia che mette da parte ogni ricerca dell’effetto immediato per concentrarsi su atmosfera, scrittura e identità. Il nuovo singolo nasce dall’incontro tra due città simbolo del rap italiano, Torino e Roma, ma soprattutto dall’intesa tra artisti che hanno costruito il proprio percorso rimanendo sempre fedeli alla cultura hip hop. Una caratteristica che emerge fin dalle prime battute del brano. La
Met Fish non è uno di quegli artisti che rincorrono il trend del momento. In Anamnesi c’è invece la volontà di fermarsi, guardarsi dentro e trasformare emozioni spesso scomode in musica. L’EP si muove tra sonorità malinconiche, momenti più aggressivi e una scrittura che mette al centro conflitti interiori, relazioni complicate, perdite e seconde possibilità. Quello che colpisce è la sensazione di trovarsi davanti a un progetto sincero, costruito senza
Con “Se Cambio Strada”, Zamaflow prosegue un percorso artistico che unisce boom bap, soul e R&B, mettendo al centro una scrittura personale e introspettiva. Il rapper torinese racconta l’amore come esperienza trasformativa, capace di lasciare tracce permanenti anche quando una relazione finisce. In questa intervista ci parla delle influenze che hanno formato il suo stile, dell’importanza del lavoro di squadra con Browsky e Matmira e delle prospettive future che lo
“Super Sayan” è il nuovo singolo di Suarez, in collaborazione con Rak, disponibile da venerdì 26 giugno per TAK Production. Dopo “Gatti De Borgata”, Suarez torna sulle piattaforme digitali con “Super Sayan”, un brano che lo vede affiancato ancora una volta da Rak. Come suggeriscono il titolo e la cover — liberamente ispirata all’universo di Dragon Ball e illustrata dallo stesso Suarez — il pezzo attinge a piene mani dall’immaginario
Non è soltanto una questione di artisti. Guardare la storia delle lineup di un festival significa osservare l’evoluzione di un’intera scena. Quando Strange Days scelse di portare Coez a Monteflavio nel 2017, il rap italiano stava vivendo una fase completamente diversa rispetto a oggi. Coez rappresentava una nuova idea di contaminazione tra cantautorato e hip hop, mentre la scena stava iniziando a uscire definitivamente dalla dimensione underground. Nove anni dopo,
C’è un dio che non abita più l’Olimpo, non governa gli oceani e non brandisce il tridente sopra le tempeste. Oggi Nettuno può avere il volto stanco di chi attraversa la città con i conti in sospeso, la testa piena, il corpo allenato a resistere e una pelle simbolica, dura, quasi animale, sviluppata per non farsi travolgere. Perché nelle periferie e nelle metropoli di oggi, non servono eroi: serve una corazza.
Nuovo appuntamento alla Casa Circondariale di Monza per il progetto promosso e finanziato da Orangle Records, che dopo la pubblicazione di “Free For Music Vol. 1” – primo album in Italia realizzato interamente all’interno di un penitenziario -, prosegue con nuovi incontri con i detenuti tra musica, vissuto personale e dialogo diretto. Ospite di questa quarta tappa è stata Fishball, che nel suo intervento ha parlato della libertà come possibilità di vivere
Prhome firma una delle sue tracce più convincenti con “4K”, un brano che trova forza proprio nella sua semplicità concettuale. L’idea di trasformare quattro chili in una metafora del superfluo che accumuliamo ogni giorno funziona perché nasce da una riflessione autentica e viene sviluppata con una scrittura diretta, mai predicatoria. Il beat di Zesta accompagna il racconto senza distrazioni, mentre il sassofono di Andrea Poltronieri aggiunge eleganza e profondità a