Il duo di producer italiani Centochili presenta The Craft, un progetto che nasce da un’idea coltivata per oltre dieci anni e che oggi prende finalmente forma come un vero album internazionale. Il disco arriva dopo il primo singolo “Waoh” feat. Casual e Meddaman, una traccia potente che anticipa il carattere del progetto: boom bap classico, anima soul e un approccio profondamente legato alla tradizione dell’hip hop.
Centochili è un duo cresciuto tra dj set, graffiti e cultura street, con radici a Cremona ma con uno sguardo sempre aperto alla scena globale. Nel corso degli anni hanno collaborato con numerosi artisti italiani e americani – tra cui REKS, Afu-Ra, Craig G, Illa Ghee, Jack the Smoker e Amir – costruendo un suono riconoscibile: caldo, artigianale e pensato per durare nel tempo.

Centochili: il ritorno di un progetto rimasto in sospeso per dieci anni
La storia di The Craft inizia circa dieci anni fa, quando i due producer – amici da sempre – iniziano a produrre e selezionare beat con l’idea di realizzare un disco. Con il tempo però il progetto viene messo in pausa: l’investimento necessario in termini di tempo e risorse rende difficile portarlo avanti, mentre le loro vite prendono nuove direzioni.
Uno dei due membri si trasferisce in Svizzera e insieme continuano il percorso musicale soprattutto come DJ nei principali eventi di Cremona, mantenendo vivo il legame con la scena locale e con la cultura hip hop.
Nel gennaio 2025 arriva la svolta: dopo aver deciso di chiudere definitivamente con i dj set, i due decidono di riprendere in mano quel progetto lasciato in sospeso. L’idea iniziale è semplice — realizzare un piccolo EP tra amici — ma nel giro di pochi mesi la visione cresce, trasformandosi in un disco vero e proprio con numerose collaborazioni internazionali.
Il momento decisivo arriva quando alcuni dei beat vengono fatti ascoltare agli amici Casual e ICE-B, che spingono il duo a non lasciare quel materiale chiuso in un hard disk. Poco tempo dopo arriva la sorpresa: Casual invia una strofa registrata su uno di quei beat. Quella traccia diventerà “Waoh”, il primo singolo del progetto, segnando definitivamente l’inizio della produzione dell’album.
The Craft: un album che celebra l’arte del fare hip hop
Il titolo The Craft rappresenta la filosofia alla base del progetto. Il termine “craft” richiama l’idea di qualcosa costruito a mano, con cura e attenzione ai dettagli, esattamente come i beat prodotti dal duo. Ogni traccia nasce da un processo lento e consapevole, lontano dalle scorciatoie della produzione veloce.
Il disco si muove tra boom bap classico, hip hop soulful e atmosfere conscious, alternando brani carichi di punchline a momenti più introspettivi.
La tracklist è arricchita da una lunga serie di ospiti provenienti da Stati Uniti ed Europa, tra cui Afu-Ra, Heather Victoria, Eddie Kaine, Rasheed Chappell, SmooVth, REKS, Craig G, Illa Ghee, Verbz, Mattak, Jouage e Takt, oltre a diversi artisti della scena italiana come Jack the Smoker, Frank Siciliano, Amir Issaa, Zampa ed Egreen.
Anche l’estetica del progetto riflette questa filosofia: la copertina riproduce una texture materica e metallizzata, pensata per restituire un’immagine riflessa e imperfetta di chi osserva il disco. Un invito simbolico a riconoscersi nella musica e a ritrovare nella cultura hip hop una parte di sé.

