Continua il percorso discografico di DJ Fede, che dopo una lunga serie di collaborazioni torna con “Giuda Iscariota”, nuovo singolo realizzato insieme a Oyoshe e con gli scratch di DJ Snifta.
Il brano, disponibile dal 21 agosto 2026, porta avanti la linea tracciata dal producer torinese negli ultimi mesi: produzioni fortemente riconoscibili, MC scelti per identità e scrittura e un legame con la cultura hip hop che rimane alla base di ogni uscita.
Questa volta il tema è quello della lealtà. Il titolo richiama immediatamente il tradimento per eccellenza e diventa il punto di partenza per parlare di rispetto, coerenza e appartenenza alla scena. Concetti che nel rap ricorrono da sempre, ma che “Giuda Iscariota” affronta senza trasformarli in semplici slogan.
A prendere il microfono è Oyoshe, che entra sulla produzione di DJ Fede con un flow deciso e un approccio che alterna punchline e attitudine. La sua interpretazione dà al pezzo un carattere netto, senza troppe mediazioni: da una parte chi resta fedele al proprio percorso e alle persone con cui lo ha condiviso, dall’altra chi cambia posizione quando cambia la convenienza.
Il riferimento religioso del titolo viene così trasportato dentro un immaginario completamente rap. Giuda non è soltanto il personaggio biblico, ma diventa una figura simbolica attraverso cui leggere dinamiche molto più vicine alla quotidianità e alla scena musicale.
DJ Fede e un progetto costruito collaborazione dopo collaborazione
“Giuda Iscariota” arriva dopo mesi particolarmente prolifici per DJ Fede. Il producer ha scelto di costruire il suo nuovo percorso pubblicando progressivamente i brani, dando a ogni collaborazione uno spazio autonomo prima di raccogliere il materiale in un progetto più ampio.
Una strategia che gli ha permesso di confrontarsi con personalità molto differenti. Nel corso delle ultime uscite sono arrivati brani con Blo/B, Jack The Smoker, Zampa, MeddaMan, Tormento, Dafa, Creep Giuliano e Il Turco, oltre ai contributi di diversi DJ agli scratch.
Il filo conduttore non è quindi una voce o una provenienza geografica specifica. È il suono di DJ Fede a tenere insieme tutto.
Anche quando cambia l’MC, le produzioni mantengono una direzione precisa e riconoscibile. L’obiettivo non sembra essere quello di adattare il beat al linguaggio dominante del momento, quanto piuttosto trovare l’artista capace di interpretare al meglio una determinata atmosfera.
Con Oyoshe l’incontro porta verso una dimensione particolarmente ruvida e diretta.
Oyoshe porta la sua identità dentro “Giuda Iscariota”
La presenza di Oyoshe non funziona come semplice featuring. Il rapper prende il concetto alla base del pezzo e lo porta dentro il proprio linguaggio, affidandosi a barre serrate e a un flow che mantiene alta la tensione della traccia.
La scrittura mette al centro soprattutto il valore della credibilità. Non quella costruita attraverso l’immagine o certificata dai numeri, ma quella che nasce da un percorso e dal riconoscimento conquistato all’interno della scena.
È qui che “Giuda Iscariota” trova probabilmente il suo elemento più interessante. Il pezzo non prova a stabilire chi possa o non possa appartenere all’hip hop, ma prende una posizione molto chiara sul modo in cui quell’appartenenza viene rappresentata.
Non basta dichiararsi fedeli a determinati valori. La coerenza si misura nel tempo.
DJ Snifta e il ruolo degli scratch
A rafforzare l’impronta del brano ci pensa DJ Snifta, che interviene con gli scratch e aggiunge un ulteriore elemento alla costruzione sonora.
In “Giuda Iscariota” il turntablism non viene trattato come una decorazione o come una citazione del passato. Gli scratch entrano nel linguaggio della traccia, graffiano il beat e dialogano con le rime di Oyoshe.
È una scelta che si inserisce perfettamente nel percorso recente di DJ Fede, che continua a riservare ai DJ uno spazio concreto all’interno delle proprie produzioni. Un dettaglio tutt’altro che secondario, soprattutto in un momento in cui questa componente dell’hip hop trova molto meno spazio nelle produzioni mainstream.
Un altro tassello nel mosaico di DJ Fede
Con “Giuda Iscariota”, DJ Fede aggiunge quindi un’altra tessera al progetto che sta costruendo uscita dopo uscita. Ogni singolo cambia protagonisti e argomento, ma rimane riconoscibile un modo preciso di intendere il rap.
Questa volta il centro della questione è la fedeltà. Alla scena, alle persone, alla propria storia e soprattutto a ciò che si sceglie di rappresentare.
DJ Fede costruisce il terreno, Oyoshe porta le barre e DJ Snifta interviene ai piatti. Tre ruoli distinti che convergono in una traccia compatta, legata alle radici dell’hip hop ma lontana dall’essere una semplice celebrazione del passato.
“Giuda Iscariota” non pretende di riscrivere le regole della cultura. Piuttosto ne recupera una delle più antiche: il rispetto non si dichiara, si guadagna.

