INTERVISTE
Ill Grosso torna con Messa di Mezzanotte segnando una fase nuova del suo percorso artistico, fatta di maggiore consapevolezza, controllo e profondità. Un ritorno che non ha bisogno di alzare la voce per farsi sentire, perché sceglie il peso delle parole, la lucidità e una visione costruita nel tempo. In questa intervista per IlRapitaliano.it, Ill Grosso riflette sul cambiamento personale e artistico che attraversa il disco, sul rapporto tra fame
introness1 pubblica Latakia, sia sugli store digitali che attraverso un video, e apre un nuovo capitolo del proprio percorso artistico senza inseguire l’urgenza dell’impatto immediato. Il singolo, primo estratto dal nuovo album attualmente in lavorazione, si muove su coordinate conscious rap cupe e moderne, mettendo al centro contenuto, suono e visione, in equilibrio tra radici hip hop e linguaggio contemporaneo. Latakia nasce da un’esigenza espressiva precisa e da un dialogo
“Sud Italia Freestyle” nasce da un percorso personale molto forte: quanto c’è della tua esperienza di detenzione in questo brano e quanto invece di ciò che vivi oggi? C’è tutto: il mio passato e il mio presente. Ogni barra porta dentro di sé quello che sono stato e quello che sto diventando. Hai iniziato a scrivere i primi testi musicali durante il 14 bis, in isolamento: cosa significava per te
“Kill The Beat” è un brano che sembra riportare il rap alle sue origini. Cosa rappresenta per te l’Hip Hop oggi e come definiresti la tua visione del genere? L’Hop Hop per me è sempre stata come una sorta di filosofia da seguire per vivere nel modo più corretto possibile. A livello culturale penso sia un genere che possa trasmettere molto anche a livello educativo. Come ogni cosa però bisogna
Il tuo nuovo singolo “BMW” segue il successo virale di “Nuit”. Come descriveresti l’evoluzione artistica che ti ha portato a scrivere questo brano? Fare musica per me è sempre stato uno sfogo un po’ come se fosse una via di uscita dai problemi o dalle sofferenze. Il brano parla di una relazione complicata tra amore e perdita. Quanto c’è di autobiografico in questa storia e come hai trasformato queste emozioni
In radio e negli stores, arriva il 3 maggio “In bilico”, il nuovo singolo di Dica (Andrea Di Capua), giovanissimo artista del ferrarese, dopo il singolo di esordio dal titolo “Le 6”. Il video del singolo è fuori dal 17 maggio sul canale ufficiale dell’artista (https://youtu.be/R0OjR8uNM4M) dopo l’anteprima esclusiva su Skytg24 del giorno 15 https://tg24.sky.it/spettacolo/musica/2024/05/15/dica-in-bilico-video. Ancora un brano rap con sonorità tipiche del genere per suono e ritmica, rivisitate in
Un atteso ritorno, quello di Mr Dailom, con “Latin Blanco”, terzo album e il singolo di lancio “Nuovo Balvin”, anticipato dai tre brani ”Flambè”, “Lolita”, “Bad Boy”. “Nuovo Balvin”, come già è intuibile dal titolo, presenta un mood autocelebrativo, ma è in realtà un brano caratterizzato da una grande spinta emotiva. Il video è stato girato da Alessandro Sangiorgio all’interno della Villa Alceo a Viggiù (VA). L’album è riconferma con forza
“Qué Onda?”, traduzione letterale di “Cosa succede?”, è un termine tipico dello slang argentino che ben si sposa con le sonorità latine ricorrenti durante il periodo estivo. Arricchito da sfumature love, Il nuovo brano di Par Ty fa riferimento alla città Rosso Blu e ai trend della società che tentano continuamente il rapper. Unendo anche sonorità synth-wave, “Qué Onda?” dipinge i colori del cielo e del mare, dando vita a
Non ti sento” è un brano rap in cui Steve si mette a nudo attraverso barre personali che raccontano la contemporaneità e danno continuità all’approccio conscious che caratterizza il suo percorso nella scena hip hop. Le strofe vengono arricchite da un ritornello e un bridge melodico, che unito ai vari plug in e suoni della base strumentale conferisce atmosfera e profondità al brano. Spiega l’artista a proposito del brano:
Ciao Subaru, come nasce l’idea del tuo nuovo brano “Gocce”? Il brano incapsula più idee, la prima l’ho avuta in un momento in cui stavo effettivamente contando delle gocce di un antidepressivo per andare a dormire, la seconda mi è venuta in mente durante una lezione all’università, in cui si parlava di un evento che nella vita di una persona fa “cerchi concentrici”, proprio come una goccia che cade. Così