Con Sesto Lido, Tajiri e Prev firmano uno dei progetti più compatti e identitari dell’underground rap italiano recente.

Il nuovo album del duo di Sesto San Giovanni nasce con un obiettivo preciso: riportare il focus sull’essenza dell’hip hop, tra culto del sample, tecnica lirica e radicamento territoriale.

Il disco arriva in un momento in cui gran parte della scena sembra oscillare tra contaminazioni pop e formule sempre più standardizzate. Tajiri e Prev scelgono una strada diversa: tornare alla grammatica classica del rap. Beat costruiti su campionamenti ricercati, batterie secche e atmosfere notturne fanno da sfondo a un rap serrato, tecnico, pieno di riferimenti culturali.

La produzione di Prev è uno degli elementi centrali del progetto. Il producer costruisce un’architettura sonora che guarda apertamente alla tradizione East Coast, mantenendo però una coerenza narrativa che attraversa tutto il disco. Non si tratta di semplice nostalgia: il suono di Sesto Lido rielabora quell’estetica per adattarla alla realtà urbana di Sesto San Giovanni.

Tajiri, dal canto suo, mostra una maturità artistica evidente. Il suo flow è diretto, preciso, spesso incalzante, ma sempre controllato. La scrittura alterna ego trip, osservazione sociale e momenti più personali, mantenendo un linguaggio profondamente radicato nella cultura street.

L’album si sviluppa come un viaggio attraverso diverse sfumature della stessa visione. L’intro “Kimbo Slice” imposta immediatamente il tono con barre aggressive e scratch di Dj Kamo, mentre “Rollie Black” e “Psycho” rappresentano i momenti più competitivi del disco. Altre tracce, come “Paid in Full” o “Quello che so”, si muovono invece sul terreno della tradizione hip hop, omaggiando esplicitamente l’immaginario classico del genere.

Le collaborazioni contribuiscono ad ampliare il respiro del progetto senza snaturarne l’identità. La presenza del rapper newyorkese Teemonee crea un ponte simbolico tra Sesto e New York, mentre figure consolidate dell’underground italiano come Armani Doc, Blo/B, Pessimo 17 e Giovane Feddini rafforzano il peso lirico del disco. Accanto a loro compaiono anche due nomi storicamente legati alla città, Hermès e Marvin, che incarnano la memoria rap di Sesto San Giovanni.

Non mancano segnali rivolti alla nuova generazione: gli interventi di Mingu e Gvilty inseriscono nel progetto uno sguardo verso il futuro della scena, mantenendo però una continuità stilistica con il resto del disco.

Uno dei momenti più intensi è “Brindo”, brano introspettivo in cui Tajiri ripercorre il proprio percorso personale. Qui il rapper abbandona temporaneamente il linguaggio competitivo per aprire uno spazio più intimo, trasformando il racconto individuale in un riflesso delle esperienze condivise da molti.

Il disco si chiude con “Sesto Lido Anthem”, una traccia che suona come una dichiarazione d’amore alla città. Le strade, i palazzi e le storie del quartiere diventano il fulcro emotivo dell’intero progetto, trasformando il luogo reale in un simbolo culturale.

È proprio questo l’aspetto più interessante di Sesto Lido. Non è soltanto un album di rap tecnico o un esercizio di stile legato alla tradizione hip hop. È un progetto che prova a costruire un immaginario: quello di una città, di una scena e di un modo preciso di vivere la musica.

In un contesto musicale spesso dominato dalla velocità e dalla ricerca di hit immediate, Tajiri e Prev scelgono la strada opposta. Sesto Lido è un disco pensato per durare, costruito su identità, coerenza e rispetto per la cultura da cui nasce. Un lavoro che dimostra come l’underground italiano continui a produrre visioni solide e riconoscibili.

BIO – TAJIRI (classe 1998, Sesto San Giovanni) inizia a scrivere e registrare nel 2015, ispirato tanto dal rap americano (Pusha T, Nas, G-Unit) quanto dai grandi nomi della scena italiana (Dogo Gang, Co’Sang, Unlimited Struggle). Dopo alcuni singoli e il primo progetto autoprodotto INRI MIXTAPE (2017), consolida la propria cifra stilistica con Numero 10 EP (2021), lavoro che segna un cambio di passo nella scrittura e nella direzione musicale. Nel 2024 pubblica INRI MIXTAPE II, confermando un’attitudine fedele ai codici del rap ma con una visione personale. Nel 2025 entra a far parte del roster di Stakanov Boys, portando con sé un bagaglio fatto di barre crude, coerenza e un’identità sempre più definita.

BIO – PREV Classe ’94 – Sesto San Giovanni (MI) Prev muove i primi passi nella produzione circa sei anni fa, sviluppando un gusto raffinato per l’Hip Hop classico e una dedizione quasi artigianale per l’arte del campionamento. “Sesto Lido” rappresenta il suo primo progetto ufficiale, una sfida vinta che lo vede non solo come producer ma come co-fondatore della label insieme a Tajiri. La sua è un’architettura sonora basata su beat ipnotici e atmosfere evocative. 

Share Button