Il nuovo singolo “Lambo”, prodotto da King Blaze stesso con l’aiuto di Ioma, è la sintesi delle influenze che definiscono il rapper di origini nigeriane. Il connubio tra ritmi afrobeat e reggaeton testimonia una fusione originale tra Africa e Sud America, dando vita a un sound innovativo nel panorama urban italiano.
Come nasce la tua passione per la musica? Chi sono stati i primi artisti che ti hanno ispirato?
Diciamo che è nata insieme a me: per me ogni cosa è musica, è il mio mondo, dove vivo costantemente; per me parlare con altre persone, guardare un film mi distrae, mi porta fuori. E ho sempre pensato fosse così per tutti, poi crescendo mi sono reso conto che era una cosa solo mia, una capacità, un dono.
Ho sempre cantato nella mia vita: per esprimere le mie emozioni uso la musica e ho deciso di usare la musica per raggiungere le persone e creare una connessione con loro. Attraverso i miei testi, che parlano di amore, delle esperienze vissute, voglio raggiungere soprattutto le persone che stanno male, hanno problemi e farle sentire comprese.
Vi faccio un esempio: quando magari rompete con la vostra ragazza e volete dire mille cose provate mille sentimenti e non trovate le parole, poi vi capita una canzone e nella sua semplicità esprime tutto ciò che avete dentro, ecco cosa è per me la musica.
Mentre l’artista che ha ispirato la maggior parte dei cantanti nigeriani è Fela Kuti, che con la sua musica voleva raggiungere tutti, mandare un messaggio di solidarietà, e da lui ho preso lo stesso modo di pensare.
“Lambo” testimonia il tuo amore per il reggae e le sonorità afro. Da dove nasce? Come sei riuscito a trasporlo nel tuo nuovo singolo?
È il mio stile, ciò che mi distingue. Poi come ho detto certe cose a parole non si riescono ad esprimere, la musica invece lo fa. Per ora avete visto solo una piccola parte di tutto il progetto, non possiamo parlare di cose che a voi sono sconosciute, avete bisogno di vedere, scoprire e in questo caso ascoltare di più per poter comprendere.
Il singolo ha anche un videoclip. Come l’avete sviluppato? Hai degli aneddoti da raccontarci?
Realizzare il video ha significato realizzare un sogno, per me e i miei amici, che ci hanno messo l’anima, creando una cosa eccezionale. Mi fa ridere ricordare l’espressione sul loro viso quando sono arrivati al teatro dove abbiamo girato il video, gli avevo avvisati che questa volta sarebbe stata una cosa grande, fatta bene, con una lambo, makeup artists, regista, ma sentirlo dire e viverlo sono due cose diverse, e la sorpresa che gli si leggeva in faccia non la dimenticherò mai, e non dimenticherò mai quello che loro hanno fatto per me.
Parliamo del tuo processo creativo. Da dove trovi l’ispirazione per scrivere? Da cosa prendi spunto oltre le tue esperienze personali?
Non esiste un vero e proprio processo, la mia vita è musica, ci vivo dentro. Anche quando dormo la mia testa crea qualcosa. Oltre alle mie esperienze di vita vengo ispirato da ciò che mi circonda, da quello che succede nel mondo e creo qualcosa che trasmetta il mio pensiero al riguardo.
“Unapologetic” è il titolo del tuo prossimo album. Che aspettative hai? Sei soddisfatto di come è uscito?
Mi aspetto che piaccia e faccia divertire gli ascoltatori. Mi piace molto com’è riuscito perché ci ho messo tutto me stesso, e le persone potranno capirmi come cantante.

