Dal 30 maggio è disponibile su tutte le piattaforme digitali L’ODIO EP, il nuovo lavoro di AVEN.
Sei brani che segnano l’esordio ufficiale dell’artista e che mettono al centro un percorso personale intrecciato a una riflessione collettiva su cosa significa crescere ai margini.
Il progetto prende il titolo da La Haine (L’Odio), film francese del 1995 diventato un punto di riferimento per chi racconta le tensioni sociali delle periferie. AVEN parte da quella suggestione cinematografica per spostare il racconto altrove: nelle province italiane, dove i problemi cambiano volto ma restano gli stessi sul piano delle dinamiche sociali, dell’esclusione, della rabbia e del desiderio di riscatto.
Dietro L’ODIO EP c’è un lungo lavoro di scrittura, riflessione e confronto con sé stessi. AVEN ha scelto di prendersi il tempo necessario per costruire un progetto che rispecchiasse pienamente il proprio vissuto, al di fuori dei cliché spesso associati alla scena rap. Il disco non rincorre modelli o estetiche vincenti, ma cerca piuttosto di restituire autenticità, mettendo a fuoco i dubbi, le contraddizioni e la complessità di chi ha vissuto esperienze spesso ignorate o semplificate.
I brani del disco – L’Atterraggio, L’Odio, Il Mondo è Nostro, Sirene, Rivalsa, Figlio dell’Odio – compongono una narrazione che si muove tra passato e presente, tra il peso di ciò che è stato e la volontà di immaginare un futuro diverso. Si parla di errori, di senso di colpa, di resistenza quotidiana, ma anche di amicizia, appartenenza e possibilità. Il tono è diretto, asciutto, e si tiene distante dalla retorica del successo o dalla glorificazione delle difficoltà.
Al centro di tutto resta l’identità. Non quella costruita su misura per il pubblico, ma quella reale, con tutte le sue fragilità. L’EP diventa così anche un modo per rivolgersi a chi vive le stesse condizioni, per dire che esiste uno spazio di espressione anche per chi si sente fuori posto. “Io sono come voi”, dice AVEN, sintetizzando lo spirito che attraversa tutto il progetto.
Alla realizzazione dell’EP hanno collaborato il beatmaker Federico Villa (Tex Willa), che ha curato la produzione musicale, e Steve Abate, co-produttore e manager. Il progetto visivo è stato affidato a Federico Riboldi per la parte fotografica, mentre i videoclip sono stati diretti da Miran Pinarbasi.
Con L’ODIO EP, AVEN inaugura un nuovo percorso artistico, ma chiude anche una fase della propria vita. Il disco nasce da un sentimento forte, ma non si limita a rappresentarlo: lo elabora, lo interroga, e prova a trasformarlo in qualcosa di diverso.

BIO – AVEN- Aven, al secolo Andrea Pasquale, è un artista di Garbagnate Milanese, classe 1998. Ha iniziato il suo percorso dedicandosi alla scrittura e partecipando ad eventi dal vivo. Attivo sulle piattaforme digitali dal 2020, l’artista ha stretto, negli anni, un sodalizio artistico con i producer Steve Abate e Tex Willa, insieme ai quali, sta lavorando al suo primo progetto ufficiale in uscita prossimamente. Il 25 aprile, pubblica l’inedito “Via Da Qui” che rappresenta un importante step di una nuova fase della sua carriera artistica. Tra i suoi brani più apprezzati ricordiamo, inoltre, il singolo “Uè Uè Cumpà”.

