RAP ITALIANO
Torna a sorpresa Ill Grosso con Messa di Mezzanotte. Da oggi il disco è disponibile in pre-order in edizione fisica, all’interno di uno Special Pack Vinile + T-Shirt a tiratura limitata. Non un semplice supporto, ma un oggetto pensato come esperienza completa, che rimette al centro il gesto dell’ascolto, il contatto con la materia, il tempo lento. Prima dell’uscita in streaming, Messa di Mezzanotte si introduce così: come una pubblicazione
Krin183 torna con Off Grid (lato B), secondo capitolo di un progetto diviso in due atti complementari che rifiuta schemi, strategie e posizionamenti forzati. Se il lato A, uscito nel novembre del 2025, rappresentava il giorno, la strada, l’urgenza espressiva, questo nuovo segmento si muove nel buio, nella sottrazione, in uno spazio più intimo e riflessivo. Un disco che nasce da materiali scritti e composti negli ultimi anni e che
Per ricordare Primo a 10 anni dalla sua scomparsa, Aldebaran Records – in collaborazione con il padre Mauro Belardi, i Cor Veleno e Ibbanez – pubblicherà per la prima volta in vinile il singolo di Primo & Squarta “CDCE (Carne Da Campagna Elettorale)”. Uscito originariamente nel 2013 e finora disponibile solo tramite il videoclip su YouTube, il brano arriverà finalmente su supporto fisico a partire proprio dal 1° gennaio 2026.
Prhome, rapper ed educatore molto attivo nelle scuole e nei servizi del territorio veneto, presenta Io Sono Unico, un percorso creativo che porta la musica rap al centro di un’esperienza educativa profonda e trasformativa. Il progetto nasce all’interno della Cooperativa Uguali Diversamente di Rovigo e coinvolge un gruppo di ragazzi con disabilità cognitive, offrendo loro uno spazio nuovo in cui esprimersi, raccontarsi e scoprire la forza della propria unicità. Attraverso
Dopo l’incontro inaugurale che aveva visto il dialogo tra i detenuti, Emis Killa e Lazza, la Casa Circondariale Sanquirico di Monza apre nuovamente le sue porte a Free For Music, l’iniziativa ideata e finanziata da Orangle Records con la supervisione socio-educativa di Paolo Piffer, che utilizza la musica come strumento di confronto, rielaborazione e autoconsapevolezza. Venerdì 12 dicembre, il secondo appuntamento ha visto la partecipazione di Fedez e il ritorno di Emis Killa, che
Ci sono progetti che non hanno bisogno di presentazioni perché parlano da soli, e gli RHPOSITIVO sono uno di questi. Una storia che nasce nel 1992, tra live infuocati, contaminazioni, collaborazioni importanti e un senso di appartenenza alla cultura hip hop che non è mai venuto meno. Oggi Cisco e Pyro tornano con un singolo che suona come un rito, una promessa e un richiamo alle origini: “Musica che Cura”,
Quando DJ Fede pubblica un nuovo brano, la scena ascolta. Quando lo fa insieme a Jack The Smoker, l’attenzione raddoppia. “Modus Operandi”, in uscita il 5 dicembre, è la dimostrazione di quanto il rap italiano possa ancora essere tagliente, coerente e profondamente legato alla sua cultura originaria. Fede parte da ciò che conosce meglio: la solidità del rap classico, arricchita da un gusto contemporaneo per le atmosfere chill. Il beat
Afu-Ra non ha bisogno di presentazioni. Membro storico della Gang Starr Foundation, voce riconoscibile ovunque e custode di una tradizione che mescola spiritualità, tecnica e consapevolezza, oggi sorprende tutti scegliendo l’Italia come cuore pulsante del suo nuovo progetto: The Monk and The Wolf – Sulla via dello Spirito. L’artista racconta che questa direzione è nata “in modo naturale”, lavorando fianco a fianco con il collettivo italiano Smooke Out, che nel
SistahEve torna con un brano che profuma di memoria, malinconia e consapevolezza. Nel Cloud è il secondo estratto dal disco in uscita a dicembre per The Funkomatic – Budo Music, un capitolo che segna la continuità di un percorso iniziato con Di più o niente feat. Blackson e DJ Fastcut. Questa volta l’artista veronese sceglie di spingersi ancora più in profondità, raccontando quel momento sospeso in cui il passato riaffiora
«Se ci fosse tuo figlio lì in mezzo non premeresti il bottone» «Pronto a morire per i miei ideali ma non per lo stato che non mi dà un ca**o» La prima immagine è un bottone. E un dito che, in un mondo ideale, non dovrebbe premerlo mai. Visto da lontano è strategia militare. Da vicino, è il trauma di chi torna – quando torna – senza più un nome